RICEVIAMO E PUBBLICHIANO
 
----- Original Message -----
From: DINA
Sent: Wednesday, May 14, 2008 3:34 PM
Subject: richiesta pubblicazione

 

Certi della vostra collaborazione nel far valere i nostri diritti.

 

Dvide Dinale Bulgaro in Bici

LETTERA APERTA DI CINQUE CICLISTI UDACE ALLA FCI

 

Siamo un gruppo di ciclisti amatori della provincia di Como che ritengono di aver subito un grave torto in occasione della gara “Conca d’Oro Bike”, svoltasi domenica 11 maggio a Odolo (Bs). Vorremmo pertanto rendere noto a tutti il trattamento ingiusto riservato ai ciclisti UDACE durante la manifestazione.

Nel mese di gennaio abbiamo fatto l’iscrizione cumulativa alla Coppa Lombardia di MTB, comprendente sei Marathon, tra cui la già citata Conca d’Oro Bike. Da regolamento (www.coppalombardiamtb.it) , tale iscrizione avrebbe dovuto darci il diritto ad una posizione in griglia di partenza dietro alla griglia d’onore e di merito. Purtroppo, così non è stato, perchè ci siamo ritrovati nostro malgrado addirittura in ultima griglia.

Dopo aver fatto presente il torto subito al Commissario Regionale (sig. Perego), ci è stata giustamente concessa una posizione in una griglia più avanzata, una concessione che ci è stata prontamente revocata dai giudici di gara. In seguito ai ripetuti spostamenti, che ci hanno visto più volte entrare e uscire dalle griglie seguendo le indicazioni contrastanti dei vari commissari, il Presidente di Giuria, sig. Giovanni Vaccari, ci ha rivolto le seguenti parole: “ A me non interessa il contenuto del regolamento della Coppa Lombardia: l’Udace deve partire dietro a tutti gli altri!”. Siamo quindi stati costretti a partire nell’ultima griglia, con oltre 1000 biker a precederci.

Il fatto ha creato notevoli tensioni in una fase delicata come quella della partenza e ha compromesso naturalmente lo svolgimento sereno della competizione.

A fine gara, il Responsabile Nazionale FCI (Filippo Carnevale) e lo stesso Presidente di Giuria (Giovanni Vaccari), essendosi accorti di aver sottovalutato la serietà della situazione, hanno provato a giustificare quanto accaduto in modo piuttosto confuso e approssimativo,  appellandosi ad un regolamento che non ci è stato neppure mostrato.

È chiaro che rispetto dei diritti, educazione e fair play sono decisamente venuti a meno.

Con questa lettera vogliamo solo fare sapere a tutti i biker appassionati come noi che questo tipo di trattamento nei confronti dei corridori UDACE costituisce una vera e propria discriminazione in quanto, pur avendo pagato l’iscrizione come tutti, tra l’altro con largo anticipo, non siamo stati messi in griglia come era esplicitamente previsto dal regolamento di gara, consultabile sul sito www.mtbconcadoro.com.

Evidentemente, i soldi delle iscrizioni sono sempre ben accetti, da qualsiasi parte essi provengano, ma altra cosa è porre tutti sullo stesso piano al momento della stesura delle griglie.

Riteniamo quindi di interpretare il pensiero di molti nell’affermare che, nelle gare aperte a tutti, i ciclisti devono ricevere un trattamento equo e godere di pari diritti, indipendentemente dall’appartenenza ai vari enti (FCI, UDACE, etc.).

Ci auguriamo che tali ingiustizie non si ripetano più e diamo appuntamento a tutti alla prossima gara nazionale del Trofeo Lombardia (Marathon Bike della Brianza), con la speranza che la voglia di divertirsi e il sano agonismo non vengano più compromessi da queste discriminazioni.

 

Dinale Giuliano (Presidente associazione “Bulgaro in Bici”)

Dinale Davide (Tesserato “Bulgaro in Bici”)

Luisetti Marco (Tesserato “Bulgaro in Bici”)

Fazio Alessandro (Tesserato “Bulgaro in Bici”)

Montini Paolo ( Tesserato “Team MTB Lomazzo”)

 

 

----- Original Message -----
Sent: Friday, May 16, 2008 8:11 PM
Subject: Re:

 
Ciao Giuseppe,
ti giro la risposta che mi è pervenuta dagli organizzatori della gara di mountain bike.
A sentire loro è colpa di una norma internazionale.
Sia la lettera che ti è arrivata che la risposta farò in modo che la prossima settimana arrivino sulla scrivania di Casati in modo che si mettano daccordo fra di loro.
Ti giro anche la risposta che mi ha dato Zuccaro, nella quale si legge che della cosa è stato informato Di Rocco.
Ciao Luca
 
Risposta organizzazione:
 
Ecco  la risposta che  abbiamo    diffuso  ieri a  firma di  Giuseppe Formenti:
 

A nome del GS ODOLESE MTB CONCA D’ORO rispondo con piacere, ma con un certo imbarazzo, ai 5 bikers comaschi che hanno voluto onorarci della loro presenza alla 10° CONCA D’ORO BIKE del 11 maggio 2008 e che, insieme ad alcuni altri atleti, hanno provato ingiustamente il disagio di essere costretti a partire nelle retrovie.

La nostra società, rispettando il regolamento del Trofeo Lombardia aveva loro riservato una posizione in griglia subito dietro agli atleti più forti, elite e top class, ma i giudici e la Federazione non hanno voluto sentire ragioni e hanno imposto il regolamento internazionale alla lettera.

Abbiamo cercato di evitarlo, ma nulla abbiamo potuto.

Purtroppo, conoscendo bene come vanno a finire queste cose in Italia, anche noi ci sentiamo beffati.

Siamo certi che questo iniquo regolamento, anche per le giuste proteste degli atleti degli Enti, non verrà più fatto rispettare nelle prossime competizioni Internazionali e resterà nella mente degli atleti uno spiacevole ricordo della Conca 2008, quasi come se il problema fosse dipeso da noi.

Per questo vogliamo fare qualcosa per sdebitarci con gli atleti discriminati, e proponiamo loro l’ ISCRIZIONE GRATUITA all’edizione 2009 della Conca d’oro.

Vorremmo, nel contempo, fare un appello a Giovanni Perego e ai membri del Comitato Organizzatore del Trofeo Lombardia: non sarebbe possibile risarcire gli atleti UDACE attribuendo loro un BONUS, in modo che possano gareggiare alla pari nelle prossime prove, con gli atleti della Federazione?

Una cosa è certa: il GS ODOLESE avverte la FCI che non accetterà più di organizzare gare Internazionali o Nazionali che contemplino  questa iniqua norma.

Arrivederci alla Conca d’oro 2009!!!

GIUSEPPE FORMENTI

 

 

 

Risposta Zuccaro

 

Riguarda il Settore Fuoristrada, è fuori dalle competenze della SAN

So però che il Presidente Di Rocco ne è a conoscenza.

Noi per le griglie delle Gran Fondo su strada non facciamo differenze
fra i nostri Tesserati e quelli degli Enti.
I Tesserati degli Enti che hanno le stesse condizioni dei nostri Master Gold
godono degli stessi diritti/doveri dei nostri.

Saluti, C.Zuccaro
 

 

----- Original Message -----

From: giroingiro

Sent: Wednesday, May 21, 2008 8:53 PM

Subject: Questa non me la posso far scappare..

 

Ma come? Dei tesserati UDACE partono ad una corsa della FCI e si lamentano? Ma lo sanno che l’UDACE di Bergamo fa partire solo gli FCI Provinciali e UDACE Novara non fa partire corridori di nessun  ENTE e FCI, che i GENI di Cremona scrivono no ENDAS…..ma di che cosa si lamentano? Sono stati dei  privilegiati, almeno non sono stati trattati come i corridori a BORGOLAVEZZARO dove gli imbecilli della MAPEI non hanno fatto partire dei corridori che ne avevano diritto.

A parte la vena ironica, comprendo perfettamente le lamentele dei cinque ciclisti, possibile che ci sia sempre qualcuno pronta a creare problemi e si faccia tanta fatica a trovare chi si da da fare per cercare di non frastornate i praticanti con tutti questi "regolamenti" personalizzati in funzione del proprio orticello!

  Valter Mariotti

 

PS vadano dal loro presidente, “Il Francescone  Nazionale” a lamentarsi,  è lui che ha dato il via a questa situazione e… chi è causa del suo mal pianga se stesso