Inverigo, 11/05/2008

pagina a cura di Moreno Peluso e Andrea Mascheroni

 

 

La quarta tappa del Giro della Provincia di Como si è disputata ad Inverigo con la regia del G.S.Amici Comaschi del Ciclismo.

Il percorso era costituito da un anello di 15km vallonato da ripetere 5 volte per i più giovani e 4 per gli altri.

Alle 8:40 con una decina di minuti di ritardo prendono il via i 109 corridori appartenenti alle categorie Junior, Senior e Veterani. L’andatura è forsennata sin dalle prime battute e questa è una costante di tutte le gare del Giro. Dopo una serie di scatti e controscatti riescono a prendere il largo otto fuggitivi che compongono un drappello rappresentativo delle migliori squadre al via: 2 atleti del Bassotoce, 2 Lemer, 2 System Cars, più un Team Lombardia ed un Kuota.

 

La gara sembra essere già chiusa, in realtà l’accordo tra i fuggitivi non è dei migliori ed il vantaggio sul gruppo fatica a superare i trenta secondi.

Nel corso dell’ultimo giro, il vantaggio si riduce sensibilmente anche perché a seguito di una serie di scatti, perdono contatto in tre. A Lurago Giussani riesce a riportarsi sui battistrada proprio mentre il leader della classifica degli Junior Faccio fora ed è costretto al ritiro, ma le sorte della fuga è già segnata.

Sarnataro del Bassotoce non ci sta a farsi riassorbire e tenta un allungo spettacolare in extremis che riesce a portare a termine con una manciata di secondi. Alle spalle del battistrada il gruppo torna compatto proprio durante la volata che viene vinta da Tota M. su Mascheroni M.(primo Junior) Tota A., Biganzoli, Rigamonti, Cattaneo, (primo Veterano)Vezzoli, Basilico, Romanò, Miozzo, Morganti, e gli altri.

Da notare l’ottima prestazione di squadra del Bassotoce che riesce a fare bottino pieno sia nella classifica degli Junior che nei Senior.

 

Solo 46 invece i corridori al via delle categorie Gentlemen e Super Gentlemen, protagonista assoluto Cubello della Mecair protagonista sin dalle prime battute della contesa. Nel corso del primo giro, il corridore rosanero si porta solitario al comando e mantiene la testa della corsa per un giro e mezzo. Una volta riassorbito, non si perde d’animo, giusto il tempo di rifiatare e riparte in fuga, stavolta in compagnia di Corti, Canzi, Ostinelli e Carrain.

La volata è senza storia con Cubello che trionfa davanti a Corti (vincitore nella categoria Super Gentlemen) Canzi, Ostinelli e Carrain. Alle loro spalle il gruppo è regolato dal leader della classifica dei Gentlemen Ricciutelli su Caccia, Ghislandi, Cagnin, Ghezzi, Bonalumi, Salata, Talenti, Rottoli, Casartelli, Zappalà, e gli altri.

 

Nulla cambia nella varie classifiche generali di categoria, domenica prossima tappa finale con arrivo in salita ad Uggiate Trevano.

 

La gara è stata ottimamente organizzata con le solite imponenti forze in campo. Le strade sulle quali si è gareggiato sono però molto trafficate di domenica, nonostante ciò la sicurezza degli atleti non è mai stata messa in discussione.

Più di un corridore non ha gradito però il finale di gara reputando pericoloso il passaggio alla rotonda al termine della discesa da Lurago che fungeva da collo di bottiglia per il gruppo già lanciato per la volata finale.

Il tracciato è complessivamente buono, andrebbe ripensata la collocazione dell’arrivo per evitare i rischi descritti sopra!

 

Moreno Peluso

 

 

Letto il commento di Moreno, vorrei spiegare quello che è successo ieri nel finale visto da battistrada.

A circa metà dell’ultimo giro il mio compagno di squadra successivamente ad un mio ennesimo attacco, allunga prendendo piano piano vantaggio, tutti aspettano ed il vantaggio aumenta finché il gruppo si avvicina causa del fatto che l’unico a tirare resta Tota A.  Il resto lo sapete già.Unicamente per una corretta narrazione dei fatti e come ampiamente visibile dalle foto.

Mascheroni Andrea

 

segue classifiche ....(in arrivo)