INTERVISTA A MARCO MARZANO

Castano Primo, 26 febbraio 2006.

Intervista al corridore professionista Altomilanese, Marco Marzano.

Incontriamo Marco Marzano alla vigilia del suo debutto agonistico nella stagione 2006 che avverrà nel sud della Spagna nella “Clasica de Almeria”, una prestigiosa gara del calendario iberico. C’è anche papà Carmelo ad aiutarlo nel preparare la classica valigia, la bicicletta e tutto l’occorrente per un’assenza da casa di una dozzina di giorni.

 Partenza alle 7 di domenica mattina, 27 febbraio 2006, da Malpensa e via verso la Spagna dove si è ritrovato con i suoi compagni di squadra della Lampre-Fondital, il Team Pro-Tour capitanato da Damiano Cunego e nel quale Marzano ricopre l’importante ruolo di luogotenente del capitano Cunego.

Marco, dove hai svolto la preparazione invernale?......

Ho pedalato sulle coste della Toscana in occasione del raduno di Terracina, poi, ancora in Toscana per un periodo a Montecatini dove ho alternato le cure termali alle pedalate infine, ho completato la preparazione sulle strade dell’Altomilanese, Bassovaresotto e Piemonte con i colleghi Noè, Bailetti, Callegarin, Bellin,  e altri dilettanti della nostra zona.

Quanti chilometri hai già nel motore?.......

Il mio computerino me ne somma 6.246, mi sento molto bene, sono motivato.

Certo, fai parte del “Gruppo Cunego”!.......

Si fare parte del gruppo Cunego è molto importante però bisogna anche mantenere la fiducia accordatami con delle prestazioni adeguate a sostenere un papabile alla vittoria finale nel prossimo Giro D’Italia.

Significa che farai il Giro?.....

Si, sono compreso tra i candidati ad un posto in squadra e mi sento pronto a questa grande responsabilità.

Il tuo prossimo programma e i tuoi obiettivi……

Dopo la Clasica de Almeria, ancora Spagna con la “Vuelta a Murcia”, una corsa a tappe di 5 giorni, rientro in Italia per la “Coppi e Bartali”, il Giro del Trentino, il Giro dei Paesi Baschi nel nord della Spagna e, infine, partenza per il Belgio da dove partirà  il tanto agognato Giro D’Italia.

Per quanto riguarda i miei obiettivi, conto di fare bene il Giro e raccogliere poi qualche risultato personale.

Col 2006, scade il tuo primo contratto da professionista…..

Si, ringrazio la Lampre, Giuseppe Saronni e la Famiglia Galbusera per la fiducia accordatami e che io mi impegno al massimo per ricambiare e meritarmi la riconferma in questo prestigioso Team del ciclismo che conta.

E domenica 27 febbraio, raggiungiamo telefonicamente Marzano in Spagna per conoscere le sue impressioni sul primo “impatto” del 2006.

Ciao Marco, come è andata oggi nella “Clasica de Almeria?.....

Per tutta la corsa abbiamo incontrato condizioni meteorologiche veramente pessime, acqua, freddo e vento gelido, ci hanno messo un po’ tutti a dura prova. Il mio capitano Damiano Cunego, si è classificato all’ottavo posto a soli 20” dal terzetto composto dal vincitore Perez Sanchez, Ricardo Serrano e Adolfo Garcia Quesada che si sono contesi la vittoria dopo una fuga di 120 chilometri.

Io ho aiutato il mio capitano che, con i compagni di squadra Figueras e Szmyd è giunto a ridosso del vincitore, inoltre, ho aiutato anche i miei compagni Bruseghin, Valjavec e Tiralongo, vittime di cadute. Speriamo che possano riprendersi presto.

Un debutto stagionale un po’…movimentato…..!

Si certamente ma, non bisogna lamentarsi più di tanto ripeto, l’importante è che i miei compagni vittime di cadute possano riprendersi presto, poi, tutto il resto, fa parte del nostro duro mestiere.

In bocca al lupo Marco, a Castano, sono sempre pronti a festeggiarti……

Ce la metterò tutta, parola del….”Pelato di Castano”.

                        Vito Bernardi

 

Marco con il padre