Terme di Comano, 31 Marzo 2006.

XXIV Edizione del “Giro D’Oro”

 

Sarà Damiano Cunego il principale protagonista della XXIV esima edizione del Giro d’Oro in programma  domenica 16 aprile.

Il principe di Cerro Veronese torna dunque alle gare sullo stesso palcoscenico che gli ha dato, quattro anni or sono, la prima vittoria da professionista.

Sarà invece la suggestiva cornice delle Terme di Comano il teatro principale della corsa internazionale per professionisti di patron Gigi Malesardi,  che ritorna infatti “in toto” nel luogo d’origine, ossia le Giudicarie Esteriori, con le Terme specializzate in cura della pelle come punto di partenza e Fiavè come arrivo.

Impegnativo il percorso, che mantiene la caratteristica degli anni precedenti; molti saliscendi, cambi di ritmo, un kilometraggio di 192 Km. , e la salita finale con arrivo a Fiavè (sede del Caseificio sociale sponsor della “Formaggi Trentini”) non impossibile, ma sicuramente impegnativa, proprio perché verrà affrontata dagli atleti con tanti Km. nelle gambe.

Gran premio della montagna a Daone. 18 le squadre partecipanti, con in prima fila, la Lampre di Cunego, la Panaria dei vari Perez Cuapio, Sella e il vincitore della scorsa edizione Mazzanti, e la Selle Italia di quel Rujano, terzo al Giro d’Italia dello scorso anno e sul podio del Giro d’Oro 2005..

Un gruppo folto di grosse firme, per la gioia di Patron Gigi Malesardi, dei Suoi Collaboratori e, per gli sportivi trentini, un grande spettacolo, un’esibizione di grande ciclismo.

Una anteprima del 30° Giro del Trentino che, seguirà a ruota il Giro D’Oro.

 

                                    Vito Bernardi

sotto : Luca Mazzanti, ultimo vincitore, Foto uff. stampa organizzazione

Fiavè, 16 Aprile 2006.

XXIV Giro D’Oro – Gara internazionale per corridori professionisti organizzata a Ponte Arche, (Terme di Comano), con arrivo a Fiavè, Km. 192 – Organizzazione di Gigi Malesardi

 

E’ Pasqua, la bellissima festività Cristiana riempie di allegria tutti gli ospiti di Ponte Arche, notissima località termale delle Dolomiti di Brenta, oggi raddoppiati, forse triplicati ma anche decuplicati, grazie al Giro d’oro, classica gara riservata ai corridori professionisti ed organizzata da Gigi Malesardi.

Ritrovo di partenza e chilometro zero, stabiliti nella località di Ponte Arche, proprio di fronte agli Stabilimenti Termali le cui acque sono miracolose per chi soffre di psoriasi.

Giornata piuttosto fredda e con minacce di pioggia ma, cammin facendo, col pubblico sempre più numeroso ai bordi delle strade, anche il tempo si inteneriva cambiando le condizioni climatiche in un sole, dapprima pallido, poi sempre più “Caliente”, come quello trovato a Fiavè, il bellissimo paesino situato sulle rampe che portano al passo del Ballino.

Partenza dunque al piccolo trotto per il gruppo dei 152 corridori partiti in rappresentanza delle 19 squadre schieratesi alla partenza.

Primi a presentarsi alla firma del foglio di partenza, presentati dallo speaker Paolo Malfer, sono stati gli uomini della Perutnina, seguiti dalla Miche e dall’Adria. Se ci fosse un podio per chi si presenta per primo alla firma del foglio di partenza, questo sarebbe stato per oggi, appannaggio della Perutnina appunto. Ma non è così e si comincia a parlare di corsa “Pedalata”.

E parlando di corsa pedalata, il pensiero va subito a

                     BRUNO  BERTOLINI

Giovane neoprofessionista del Team Adria Mobil e, fino all’anno scorso, dilettante della Feralpi.

Bertolini(a sinistra nella foto) ha firmato un contratto biennale proprio tre giorni fa con la squadra slovena dell’Adria Mobil e si è dichiarato felicissimo di fare il proprio esordio tra i professionisti proprio in casa, essendo lui un cittadino di Rovereto. Inoltre, ha dichiarato Bruno Bertolini, sono felice di continuare la mia prima esperienza tra i professionisti, ancora in terra trentina infatti, disputerò il 30° Giro del Trentino che partirà martedì da Arco, e lo sarò con doppia felicità perché, in quella corsa, ritroverò dopo ben sei anni, mio fratello Denis, corridore del Team “Acqua & Sapone-Caffè Mokambo”.

E’ un po’ dura iniziare con due corse così importanti e dure, soprattutto il Trentino ma, lìemozione è tantissima, la felicità pure, percò, va benissimo così.

Esordire tra i miei primi tifosi è anche importante ed impegnativo però, al momento, non prometto nulla, ripeto è dura la vita tra i prof, ma io ce la metterò tutte e, appena mi sarò ambientato…….conto di dare molte soddisfazioni ai miei tifosi e a chi ha creduto in me. Parola di Bruno Bertolini.  

E poi la, tutti in gruppo per il via, dato da una Starter di eccezione, Rosanna Parisi(nella foto a sinistra), Presidente dell’APT “Terme di Comano”, Dolomiti di Brenta alle ore 10,45. Ma i corridori restano in gruppo per pochi chilometri perché sulle rampe che portano a Breguzzo, parecchi corridori perdono contatto e vanno a formare un secondo gruppo che segue a distanza di circa 1’30”, il gruppo di testa che va a contendersi il GPM di Daone a 765 metri s.l.m. che Donato Cannone, dorsale nr. 51, livrea della “Immobiliare CB-Universal Caffè”, si aggiudica davanti agli spagnoli della Comunidad Valenciana,  Martin Ballester e Javier Cherro Molina nell’ordine.

Discesa verso Tione, qualche caduta nel gruppo di testa poi, ricongiungimento generale. Si va verso il circuito che, per 4 volte porterà i corridori a transitare per Ponte Arche.

Nella risalita verso Tione, è il 79,Olmo Menacho Antonio a mettersi in evidenza e tentare di andarsene, senza successo. Prima ora di corsa alla media di kmh. 37,200, con la Lampre-Fondital che vigila attentamente nelle prime posizioni del gruppo e con i suoi corridori, piuttosto restii ad apporre il proprio visto dui passaporti per fughe importanti.

Siamo all’incirca a metà corsa quando il 37, Giairo Ermeti, (Team LPR) e il nr. 152, Maurizio Varini, (Immobiliare CB-Universal Caffè), ottengono il “Visto di Uscita” assieme ad Alessandro Bertolini che dopo qualche chilometro, alzerà bandiera bianca, prima di Ermeti e Varini che invece, dopo avere conseguito un vantaggio massimo di 1’30”, vengono raggiunti intorno al km. 135, località Lisano. Da sottolineare che il tandem Varini-Ermeti, è stato in fuga fin dal km. 50 circa, prima in compagnia anche dello svedese Niklas Alexxson, (Selle Italia-Diquigiovanni) e Riccardo Chiarini, (Selle Italia-Diquigiovanni).

Il gruppo dal km. 135, resta sempre pressochè compatto, un gruppo ricco anche della presenza di Josè Guillen Rujano, il venezuelano della Selle Italia-Diquigiovanni, oggi al suo rientro ufficiale alle corse, dopo una lunga assenza.

Intanto il nr. 79, lo spagnolo Olmo Menacho Antonio, transitando di fronte all’Hotel che lo ospita, il “Bellavista” di Villa Banale, alza bandiera bianca e approfitta dell’orario di pranzo per sedersi a tavola.

Il gruppo è ancora vigilato dai “Sergenti” della Lampre-Fondital che tengono in testa il loro capitano, oggi pimpante e attento nelle varie fasi di gara, Damiano Cunego che si stà gradatamente avvicinando alla forma “Giro D’Italia” ma, nella discesa verso Villa Banale, è l’ukraino Duma ad avvantaggiarsi, guadagna fino ad un massimo di 15” che gli bastano per aggiudicarsi il TV a premi di Ponte Arche, posizionato poco prima dell’inizio della salita che porta all’arrivo di Fiavè.

Rggiunto Duma sulla salita il gruppo che contava una sessantina di corridori, comincia a scremarsi sotto le tirate degli Uomini Lampre-Fondital e Panaria-Navigare con in testa i tandem Cunego-Bruseghin e Sella Mazzanti.

Negli ultimi 500 metri è Cunego a “fiondare” alla grande ed avvantaggiarsi di quei 4/5 metri su un redivivo Palumbo e aggiudicarsi per la seconda volta il Giro D’Oro che, ricordiamolo, nella 20° Edizione, quella del 2002, fu la sua prima vittoria da professionista, seguita poi dal Trentino e via via, quella bella carriera che tutti conosciamo!

Infine le premiazioni effettuate dal Senatore Ivo Tarolli che, assieme a Gigi Malesardi, premiano il vincitore Damiano Cunego mentre, Nicoletta Aloisi, Sindaco di Fiavè, premia Giuseppe Palumbo e, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, Capitano Michele Manica, premia ed applaude il terzo classificato, Luca Mazzanti, brillante protagonista della gara odierna, come lo fu nell’edizione del 2005 che vinse con autorità.

Il tutto tra le bellissime miss che facevano corona ai corridori sul palco, Miss “Supermercati della Calzatura di Dro”, Miss “Salumificio Trentino”, Miss, “Casse Rurali Trentine” e Miss “Trentino Sopra le Aspettative”.

Altri Sponsor sono stati vicini al Giro d’Oro e agli sportivi che hanno potuto seguire tutto il percorso della gara che era tracciato in modo visibilissimo e molto professionale con le insegne delle “Generali Assicurazioni agenzia di Tione”, che ha sponsorizzato anche la gara col Gran Premio Assicurazioni Generali, Tione di Trento.

E come dimenticare le premiazioni del GPM e del TV?

Entrambi i traguardi sono andati a corridori della Immobiliare CB-Caffè Universal, Donato Cannone, ha vinto il GPM di Daone ed è stato premiato dal Sindaco di Daone, Ugo Pellizzari (nella foto a sinistra con il carabiniere motociclista) che era presente anche al momento del passaggio dei corridori sulla sommità di Daone e, il TV, a Vladimir Duma, premiato da Rosanna Parisi, presidente dell’APT Terme di Comano.

Oltre a Gigi Malesardi, sul traguardo era presente anche la moglie di Gigi Malesardi, signora Serafina, sempre attenta a che nulla sfuggisse come il concorso, “Punta sul Vincitore del Giro d’Oro 2006” consistente nel premiare chi indovinerà il nome del primo corridore classificato al termine della gara. Il Concorso, organizzato dal Gruppo Giovani Fiavè, sostenuti anche dal Sindaco Nicoletta Aloisi, ha dato i seguenti risultati :

1)Samuel Pasino; 2)Angelo Zambotti; 3)Massimo Giordani, tutti premiati. E sono stati bravi questi giovani che, domenica di Pasqua, 16 Aprile 2006, in piazza San Sebastiano, a Fiavè, hanno anche organizzato la Festa…Natale con i tuoi, PASQUA………con il Gruppo Giovani di Fiavè che hanno offerto Aperitivo di Pasqua con colomba e spumante per tutti! (grazie anche all’aiuto dell’Amministrazione Comunale di Fiavè, Famiglia Cooperativa Fiavè-Cavrasto, Despar di Farina Loris e Gruppo Sportivo “Giro D’Oro”). I ragazzi del Gruppo Giovani di Fiavè, sono contattabile al : 347-0684254 – giovanifiave@email.it

Infine, il Patron, Gigi Malesardi che stà già pensando alla prossima edizione, un’edizione importante, sarà la 25ema, un quarto di secolo, un’edizione “Super”.

E come ringraziare tutti? Li accomuno tutti in un grande abbraccio, sia dai più importanti per l’impegno finanziario che a quelli Istituzionali, senza dimenticare però i cosidetti “Piccoli” perché tanti Piccoli, fanno un “Grande” e, se siamo diventati “G R A N D I”, lo dobbiamo anche a loro. Un grazie a tutti, dal primo all’ultimo Collaboratore, Sponsor, Amici, Forze dell’Ordine e Autorità tutte, ripeto, senza mettere uno in secondo ordine verso altri. Grazie a tutti.

Questo l’ordine d’arrivo :

1)Damiano Cunego, (Lampre-Fondital), km. 192 in 4h42’ media kmh. 40,851;

2)Giuseppe Palumbo, (Acqua & Sapone-Caffè Mokambo); 3)Luca Mazzanti, (Panaria-Navigare); 4)Rinaldo Nocentini, (Acqua & Sapone-Caffè Mokambo); 5)Przemyslaw Niemiec (Polonia-Miche); 6)David Munoz Banon, (Regno di Spagna-Comunidad Valenciana); 7)Radoslav Rogina, (Croatia-Perutnina); 8)Amets Txurruka, (Regno di Spagna-Barloworld); 9)Pedro Arreitunandia, (Regno di Spagna-Barloworld); 10)Ezequiel Mosquera Miguel, (Regno di Spagna-Comunidad Valenciana); 11)Massimo Giunti, (Naturino-Sapore di Mare); 12)Emanuele Sella, (Panaria-Navigare); 13)Fortunato Baliani, (Panaria-Navigare); 14)Domenico Pozzovivo, (Ceramica Panaria-Navigare) s.t.;

15)Miguelangel Rubiano Chavez, (Colombia-Ceramiche Panaria-Navigare) a 15”;

16)Jamie Burrow, (Regno d’Inghilterra-OTC Doors-Lauretana) a 26”

17)Kanstantsin Siutsou, (Bielorussia-Acqua & Sapone-Caffè Mokambo), a 26”

18)Daniele Pietropolli, (Tenax-Salmilano), a 26”

19)Giuseppe Muraglia, (Team LPR), a 26”;

20)Jure Golcer, (Slovenjia-Perutnina), a 26”;

Il corridore Altomilanese di Magnago, Daniele Callegarin, ha portato a termine la gara con un gruppo di altri corridori a circa 4 minuti dal vincitore. Callegarin, (Team Androni Giocattoli-3C Casalinghi), era al rientro dopo una assenza di circa un mese dalle gare pertanto, il suo risultato è più che positivo.

 

Dal nostro inviato speciale al Giro d’Oro : Vito Bernardi           foto fonte: UFF.STAMPA GIRO D'ORO-SABINE JAKOB

il vittorioiso arrivo di Damiano Cunego (foto Jakob)

il podio(foto Jakob)

Damiano Cunego in una fase di gara(foto Jakob)