Arnaldo Priori speaker commentatore della manifestazione

che curerà il servizio su queste pagine con : classifiche, articolo e foto

23  APRILE 2006

LOCALITA’

SAN CARLONE DI ARONA

MANIFESTAZIONE

GRAN FONDO DEL MOTTARONE

SOCIETA’ ORGANIZZATRICE

ASSOCIAZIONE  CICLISTICA ARONA

MEDIO FONDO

KM 90,500

GRAN FONDO

KM 130

PARTECIPANTI

1721

MISS

ROSSANA

SPEAKER

ARNALDO PRIORI

 

SAN CARLO DI ARONA.    Un serpentone infinito di atleti, prende il via alla gran fondo del Mottarone, allestita dall’Associazione ciclistica Arona,  e valida come 5° prova del “Giro delle Regioni” e 2° prova “Coppa Piemonte Michelin”.

La gara che si snoda tra il lago Maggiore e il lago D’Orta , ricalca la tappa del giro d’Italia del 1977 e quella più recente del 2001, con la scalata del Mottarone, salita di Km 11 con un dislivello di mt. 681, pendenza media del 6% e pendenza massima del 15%,  sia per chi opta per il giro corto, di Km 90,500, sia per il giro lungo, di Km 130, con un dislivello di oltre 2000 metri, che prevede l’aggiramento del lago D’Orta , per ricongiungersi con il tracciato del giro corto, con la scalata del Cairomonte una salita di Km 5 con un dislivello di mt 293, con pendenza media del 6% e una pendenza massima del 15%.

Alle ore 10, partenza per tutti i concorrenti con cronometraggio in tempo reale effettuato dai ragazzi della “Champion Chip” e subito si forma un gruppo ristretto al comando, dove spiccano le maglie della Bianchi Pennelli Cinghiale, formazione che inserisce ben cinque elementi nel gruppetto dei battistrada.

Il primo a tagliare il traguardo della montagna, sul passaggio al Mottarone , è Roberto Giucolsi,del Team Scout WRB di Milano, già vincitore del  lungo nella stagione 2004, e del corto nella passata edizione.

Giucolsi, stretto nella morsa dei Bianchi, in località Armeno, sceglie di effettuare il percorso corto, e con un vantaggio che alla fine supererà i cinque minuti, s’invola verso Arona dove raccoglierà la prima affermazione stagionale.

Nel tracciato lungo che punta su Omegna, sette uomini al comando, che più avanti si riducono a cinque, con tre rappresentanti della Bianchi e due de Team Scott Etica’s.

A questo punto la gara si fa tattica,  con attacchi e contrattacchi, sino a quando Gianluca Cavalli “Bianchi” e Andrea Paluan “Scout” restano da soli al comando per contendersi la vittoria, che vede netto vincitore il portacolori della Bianchi Pennelli Cinghiale.

Tra le donne, numerosissime alla partenza, prima assoluta Marianna Ranieri dell’A.S.D. Orlandi di Modena, nel tempo di 3 ore 11’-31’’.

Premiazione e pasta party, con un panorama stupendo che si perde nell’azzurro del  lago Maggiore, in una esplosiva giornata che regala calore e tintarella per il numerosissimo pubblico accorso ad assistere alla manifestazione .

 

Arnaldo  Priori 

  Ciclismoaltomilanese.it

vai alle classifiche sul sito CHAMPION CHIP

il podio Femminile

l'arrivo di Roberto Giucolsi