Piacevole novità in campo organizzativo della società di patron Sangalli, i visitatori potranno finalmente notare il miglioramento nella coreografia della premiazione che danno un volto diverso al materiale fotografico destinato alle pubblicazioni, ancora un piccolo sforzo per la parte audio e un mazzo di fiori sul traguardo daranno il tocco finale di qualità a questo gruppo sportivo tra i più impegnati della zona. Anche in tema di sicurezza, nonostante alcuni lavori stradali in corso, la manifestazione ha avuto un regolare svolgimento grazie al notevole impiego di uomini e mezzi.             G.Brancaccio

Corbetta 21 Aprile 2006.

4° Trofeo “Fiera del Perdono” – Gara ciclistica riservata alle categorie Udace e disputata a Corbetta Venerdì 21 aprile 2006 con l’organizzazione della SC Equipe Corbettese”

Nel lontano 1555, esattamente il 17 aprile, primo giovedì dopo Pasqua, tre bambini erano intenti ai loro giochi con delle pseudo bocce (come potevano essere allora), sul sagrato della Chiesetta di San Nicolao. Con loro, c’era anche un giovane sordomuto che si chiamava Giovanni Angelo Della Torre. La Leggenda narra che improvvisamente, il Bambino Gesù, si materializza tra i ragazzi abbandonando il Grembo Materno. Anche la Madonna, si umanizza per riprendersi il Figlioletto e riportarselo nel grembo del dipinto. Giovanni Angelo Della Torre, fu scosso da quella Visione, emise un urlo di meraviglia e corse come impazzito per la gioia verso il centro di Corbetta. Questo fu il Miracolo che noi illustriamo ai nostri Lettori, per chi, come me crede, ma anche per chi non crede, sicuri che, quando si parla di cose belle, si ricordano cose positive, la felicità è di tutti!

Giorno di festa per la città di Corbetta che ricorda quel miracolo di cinque secoli fa con la “Festa del Perdono”, istituita da Papa Pio IV e calendarizzata al primo giovedì dopo Pasqua e che dal punto di vista sportivo viene ricordata con una gara ciclistica di 60 chilometri su di un circuito pianeggiante intorno a Corbetta, da ripetere più volte, intitolata “Trofeo Fiera del Perdono”,  riservata alle categorie Udace ed organizzata dall’Equipe Corbettese, la ciclistica cittadina presieduta da Enrico Sangalli.

Nonostante la giornata fosse infrasettimanale per i non corbettesi, sono stati 144 i corridori che si sono allineati ai nastri di partenza delle due gare disputate che hanno premiato la Società organizzatrice che ha conseguito ben due successi individuali con Massimiliano Melone, nato il 24 ottobre 1969, è di Basiano e lavora come gestore di una rete di distribuzione Caffè con delle macchinette che lui ricarica e tiene sempre in efficienza. Oggi Melone è il vicnitore assoluto della gara che ha vinto battendo in volata cinque compagni di fuga che lo avevano seguito quando, al quarto chilometro di corsa ha allungato decisamente e frazionato il gruppone. Massimiliano Melone che lo scorso anno vestiva la livrea “Guerciotti”, è al suo primo successo stagionale. Altro successo dell’Equipe Corbettese, tra i Senior, con Piermario Fassone tra i Supergentlemen “A”, sfiorando il terzo successo tra i Supergentlemen “B”, dove Giancarlo Bonalumi e Bruno Giovanni Donato, si sono piazzati rispettivamente al secondo e terzo posto, conquistando i punti che hanno portato l’Equipe Corbettese al primo posto nella classifica generale a punti per Società. Maurizio Bertoli, di San Giorgio su Legnano ma in livrea “Gloria Artec Team Corse Varese”, conquista il podio più alto tra i Gentlemen mentre, le altre vittorie sono andate a Francesco Di Marzio (Garbagnatese), nella Fascia 19/32; Claudio Mondo, (GC Gaggiano-Giacomel), tra i veterani e al saronnese Gianfranco Pavanello, (GS Fugazza Biella), tra i Supergentlemen “B”.

La gara è stata onorata dalla presenza di “Brontolo”, al secolo Andrea Noè, valente corridore professionista del Team Pro-Tour “Liquigas-Bianchi”, in procinto di partire per la Svizzera, dove disputerà il “Tour De Romandie”, in preparazione al Giro D’Italia, al quale parteciperà come uomo squadra e pilastro numero uno della Liquigas-Bianchi”, per quello che sarà per Noè, il tredicesimo Giro della sua splendida carriera agonistica, un Giro, ci ha dichiarato Noè, forse il più duro di tutti.

E c’era anche Carlo Arduini, cittadino corbettese, collaboratore dello staff del Giro D’Italia da dieci anni ed addetto alla Sala Stampa, che ha elogiato gli organizzatori per la professionalità dimostrata nell’organizzare impeccabilmente questa gara. Si è poi passati alla parte protocollare delle premiazioni alle quali hanno presenziato, molto commossi, la Signora Franca e l’architetto Riccardo, rispettivamente moglie e figlio di Gabriele Montanari, l’Assessore allo Sport di Corbetta, prematuramente scomparso lo scorso anno.

Presenti anche l’Assessore allo Sport Domenico “Mimmo” Scarfò, il Vicesindaco reggente, Ugo Parini e l’architetto Francesco Prina, ex Sindaco della città, ora Consigliere Regionale al Pirellone che ha promesso di portare il Giro D’Italia a Corbetta come sede di tappa. Tutta la parte protocollare delle premiazioni si è svolta nel contesto della tensiostruttura che ospitava la Fiera del Perdono, una manifestazione dedicata all’ambiente e allo sviluppo sostenibile rapportato ai vari settori della vita e dell’economia.

Questi gli ordini d’arrivo :

                            Vito Bernardi 

 

arrivo gara Veterani/Gentleman/Supergentleman

gara V/G/SG, gli arrivi alle spalle di Bertoli

arrivo gara Cadetti/Junior/Senior

gara CJS, Ermanno Barattieri si aggiudica la volata del secondo gruppetto alle spalle dei primi 5

gara CJS, Matteo Nervi si aggiudica la volata del gruppo

il gruppo dell'Equipe Corbettese (CJS) con il vincitore Melone e Andrea Noè

la consegna dei fiori alla vedova del compianto Gabriele Montanari alla cui memoria era dedicata la gara

Enrico Sangalli, presidente e factotum dell'Equipe Corbettese