CASTELLO BRIANZA (MI) - 2a Med. Oro Angelo Fumagalli a.m. - Org. Team Spreafico ASD - Isc. Cicli Spreafico via V.Veneto 8, Bevera di Sirtori (Lc), tel. e fax 0399210731, e mail: info@spreafico.it - Chi.Isc. 13.4.h.21.00 - Ritr. Stadio via Roma 23, h.11.00 - Part. h.13.00 -  Perc.CastelloBrianza-Rovagnate-Perego-BeveraSirtori-Barzago-Bulciago-Garbagnate-Monastero-Brongio-BeveraBarzago-CastelloBrianza rip.9 vol. - Km.1166 - DC: F.Binda.

                                                                                                Castello Brianza, 15 Aprile 2006.

2° Medaglia d’Oro “Angelo Fumagalli” a.m. – disputato a Castello Brianza (Lecco), sabato 15 Aprile 2006 – Organizzazione Team Spreafico riservato alla categoria Elite-Under 23 di km. 148.

 

Castello Brianza, una amena cittadina a 14 chilometri da Lecco, conta circa 2.300 abitanti ed ha una superficie di 3,6 km. quadrati per una densità di 612 abitanti per kmq.

Sorge a 327 metri sul livello del mare e, dal punto di vista storico, il Comune di Cstello Brianza, prende il nome dall’antica fortificazione posta un tempo sul colle denominato Brianzola (dalla voce celtica BRIG, dal significato di “Piccola Altura”) e, per molte generazioni, identificato come il Castello residenza della regina longobarda Teodolinda, il cui ricordo, dimostrazione forse di un significativo sviluppo altomedioevale del territorio, appare diffusissimo in Brianza.

E oggi, questo piccolo centro brianzolo si è movimentato moltissimo per l’invasione festosa di 200 corridori ciclisti calati da molte regioni d’Italia e dalla vicina Svizzera sotto le insegne del Team Fidibc.com e VC Mendrisio-PL Valli.

Tra questi, una maglia importante simbolo della fratellanza sportiva, una maglia con i colori dell’iride che, nel ciclismo significano : “Campione del Mondo” ovvero, la livrea che fascia e distingue il corridore vincitore del campionato del mondo di ciclismo su strada che, per l’occasione, era rappresentato dal corridore ukraino, Dimitry Grabovskyy tesserato per la “Finauto-Team Casini – Zoccorinese”.

E Grabovskyy ha onorato al massimo la sua maglia portandola sul gradino più alto del podio di Castello Brianza dopo avere sfiancato la resistenza di tutti i suoi avversari, ultimo a cedere Alessandro Bazzana, quando il traguardo era ormai a qualche centinaio di metri.

E, partendo dal nome di questo piccolo centro brianzolo che ci riporta alla nobiltà medievale, castello, sede di principi, conti, baroni, la nobiltà di allora insomma che oggi si perpetua e rinnova con Graboskyy, un vincitore dal sangue blu, uno che, genealogicamente, appartiene alla nobiltà sportiva delle due ruote spinte a pedali.

Ed ecco il perché di un “nobiluomo” vincitore a Castello Brianza, un nobile che ha preceduto

Però tantissimi nobili a cominciare dal principe Alessandro Bazzana, seguito dal principino Marcello Pavarin, senza dimenticare Marco Baro, barone di Palazzago e Muradjan Khalmuratov, signore della Val Sabbia, scendendo giù giù, fino agli altri vassalli, tutti blasonati e che leggiamo nell’ordine d’arrivo.

Il vincitore, 21 anni, alfiere della Zoccorinese-Finauto, fin dalle prime pedalate ha dimostrato chiaramente la sua determinazione a vincere questa prestigiosa gara del panorama lecchese, controllando sempre le varie fasi, sia personalmente che con l’ausilio dei suoi compagni di squadra abilmente diretti dal trio Scinto, Citracca e Bietti che non hanno mai lasciato campo libero agli avversari controllando la corsa specialmente sugli strappi del Rovagnate, (360 mt s.l.m.) e della Bevera, (340 mt s.l.m.) fino allo strappo finale di Cstello Brianza quando, Bazzana, il suo più diretto avversario, ha dimostrato che, con la bocca spalancata per respirare, era forse alla canna e, di conseguenza, dato il la al forcing finale del campione del mondo che, ha voluto emulare il suo compagno di squadra, Alessandro Proni, che si è imposto nel “10emo Trofeo Tempestini”, disputato a La California, comune di residenza del Campione Olimpico Paolo Bettini.

E per la Zoccorinese, Finauto, col successo odierno conquistato per merito di Graboskyy, riconferma su podio per le maglie societarie della Zoccorinese che, anche nel 2005, conquistarono il podio più alto con Aristide Ratti.

Infine premiazioni presso il Centro Sportivo Don Giovanni Branca, seguite da un signorile rinfresco. Questo l’ordine d’arrivo :

                                                            Vito Bernardi

Ordine d'Arrivo.
1. Dimitri Grabovskyy (Ukr, Zoccorinese Finauto D'Etoffe) km.148 in 3h 20' media/h 44.389
2. Alessandro Bazzana (Zalf Desiree Fior)
3. Marcello Pavarin (Sc Bata Seep)
4. Marco Baro (Palazzago Saclà Maiet Colnago)
5. Volodymyr Zagorodniy (Ukr, Pagnoncelli Ngc Perrel)
6. Muradjan Khalmuratov (Uzb, Team Lucchini Delio Gallina)
7. Piergiorgio Camussa (Progetto Ciclismo Alplast)
8. Ricardo Dario Escuela (Arg, Cyber Team Ormesani Panni)
9. Alberto Di Lorenzo (Gsc Viris Vigevano)
10. Fabrizio Galeazzi (Zalf Desiree Fior)

la volata di Dimitri Grabovskyy

Dimitri Grabovskyy all'arrivo

Dimitri Grabovskyy dopo il traguardo

Rebecca Bertolo nelle vesti di  Miss

il podio

il podio

Stefano Catizzone in una fase di gara

il gruppo al suono della campana

Stefano Colangelo

Catizzone e Negri